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GIBA: cenni storici

      Il territorio del comune di Giba occupa una vasta superficie ondulata, collinosa e pianeggiante al contempo, con terreni fertili adatti per l’agricoltura e l’allevamento, attività fondamentali dell’economia locale attuale, ma praticate già dall’uomo preistorico sin dal Neolitico. Questa superficie è delimitata ad ovest da una fascia costiera sul Golfo di Palmas. Le testimonianze più antiche che permettono di ricostruire le vicende storiche del paese sono individuabili ad ovest dello stesso: si tratta della necropoli a domus de janas di Narboni is Gannaus, risalente al 3.500 a.c ed appartenente alla cultura di S. Michele.

 

Non mancano poi le testimonianze dell’età nuragica (1.500 a.c), dal momento che la zona è costellata di nuraghi e di monumenti megalitici minori che fanno capo al nuraghe Rubiu e al nuraghe Meùrras, il cui villaggio è uno dei più vasti dell’isola.
In una superficie di poche ettari, nel confine con Tratalias, in un paesaggio che nonostante sconvolgimenti più o meno recenti (a causa di vari lavori eseguiti in quella zona, prima con la ferrovia, ora dimessa, e poi con la distribuzione dell’acqua dell’invaso ai campi da coltivare), conserva molto del suo arcaico fascino. Anche la zona del lago di Monte Pranu è ricchissima di architetture di antiche culture ma anche di varie specie di fauna ornitica. Del periodo romano restano tracce di una strada, nonché ruderi di una terma romana conosciuta con il nome di Sa credieddha, vicina al Rio Piscinas.  Dopo la dominazione romana iniziarono le invasioni dei vandali di Genserico, a cui alcuni attribuirebbero la fondazione di Giba, avvenuta intorno al XVI secolo. Insieme ai nuovi conquistatori vennero deportati numerosi nord – africani della Mauritania, che con il tempo si mescolarono in modo pacifico con gli abitanti del Sulcis-Iglesiente...continua>>>


 

Questo sito è stato progettato e relizzato da Infotech informatica di Robertino Fracci (Giba) con la collaborazione di: (parte storia e cultura della Dott/ssa Maria Alessandra Serrenti), alcune delle immagini sono state gentilmente fornite da Robertino F., Mimma P., Antonio C., Sig.ra Haldis, Alberto A. Loredana F. . Un ringraziamento particolare a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del sito.

 
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